Dalla A alla Z, i nostri post dedicati alle piante più interessanti che incontriamo a Lugano, o nei dintorni. I testi sono scritti da botaniche e botanici professionisti o confezionati dalla redazione di Lugano al verde con la loro collaborazione.

A

Galium lucidum

10.04.2022
Senza categoria

Le foglie verticillate e i piccoli fiori a quattro petali adunati in infiorescenze a grappolo o a pannocchia, permettono di riconoscere il genere Galium a colpo d’occhio. Le specie invece – 26 in Svizzera – sono spesso difficili da distinguere. Il caglio lucido è tipico dei prati secchi e cresce abbondante lungo tutto il Sentiero di Gandria.

Il nome del genere deriva dal greco gála, ovvero latte, e si riferisce al fatto che diverse specie di Galium erano usate per far cagliare il latte e produrre il formaggio. L’epiteto specifico lucidum allude alle foglie spesso lucide sulla pagina superiore. In italiano si chiama caglio lucido.

 

Pianta erbacea perenne della famiglia delle Rubiaceae, è alta 25-70 cm, con gambi sottili, eretti o ascendenti. Il fusto, a sezione quadrangolare, è piuttosto rigido, glabro o più o meno ispido alla base. Le foglie sono verticillate a 6-8 (ovvero inserite tutte allo stesso livello sul gambo a mo’ di corona), larghe solamente 0.5-2 mm, lineari o strettamente lanceolate, un po’ carnose e lucide sulla pagina superiore, munite di una nervatura dorsale larga e prominente, scabre ai bordi per la presenza di minuscole spine orientate verso l’apice. I fiori, adunati in una pannocchia stretta, densa e ovoidale, sono bianchi, dal diametro fino a 6 mm, muniti di petali che terminano in una breve punta. I frutti, suddivisi in due parti reniformi o oblunghi di 1.2-2 mm, sono bruni o neri. Fiorisce da maggio ad agosto.

 

Specie di origine mediterranea, è presente in nord Africa (Algeria e Marocco), e dalla Spagna fino ai Balcani. In Italia è diffusa in tutte le regioni, mentre in Svizzera soprattutto nelle vallate alpine e sporadicamente sull’altopiano e nel giura, dove si trova il limite nord del suo areale di diffusione.

 

Cresce nei prati secchi, nei cespuglieti radi, nelle pinete e nei pendii rocciosi, in luoghi caldi e secchi, principalmente su terreni moderatamente asciutti e superficiali, calcarei o marnosi-sabbiosi ricchi in basi, dal fondovalle fino alla fascia montana. Il caglio lucido è poco frequente, ma non risulta minacciato. Nella Lista Rossa svizzera e in quella del sud delle Alpi è iscritto con l’indice LC (non minacciato).

 

Testo e foto: Nicola Schoenenberger
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Galium lucidum, Albonago
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria
Galium lucidum All., Sentiero di Gandria