Dalla A alla Z, i nostri post dedicati alle piante più interessanti che incontriamo a Lugano, o nei dintorni. I testi sono scritti da botaniche e botanici professionisti o confezionati dalla redazione di Lugano al verde con la loro collaborazione.

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Fraxinus ornus

25.04.2015
Schede botaniche   Natura in città   Sentiero di Gandria  

In queste settimane, camminando lungo il Sentiero di Gandria, si respira miele. Il profumo è dato dalla fioritura del Fraxinus ornus, detto frassino da manna.

La manna che cade dal cielo non è solo la metafora di un colpo di fortuna. In natura la manna esiste ed è la linfa zuccherina del Fraxinus ornus (e del Franxinus excelsior), detto appunto albero della manna, ma anche designato come orniello o semplicemente orno.
Il Frassino da manna in genere non supera gli 8 o 10 metri. A causa della sua chioma arrotondata, spesso è ridotto a grande cespuglio. Il fusto, dalla corteccia argentea, ha un diametro che raggiunge al massimo 35 centimetri. I fiori, che compaiono in primavera insieme o poco dopo le foglie, sono delle pannocchie giallo chiaro molto profumate.
La manna si ricava incidendo la corteccia. La linfa, che a contatto con l’aria si schiarisce prendendo la nota colorazione biancastra, ha un alto contenuto di mannitolo, di glucosio e di fruttosio e ha proprietà benefiche per la salute: è usata principalmente come lassativo o per curare le vie respiratorie. Tutta la pianta, in realtà, ha innumerevoli utilizzi officinali. È verosimilmente per le sue proprietà nutritive che la manna compare nella Bibbia, miracolosamente offerta da dio come cibo per il popolo ebraico fuggito nel deserto dopo la liberazione della schiavitù in Egitto (Esodo 16). Tuttavia, vista la distribuzione del Fraxinus ornus (vedi immagine), la manna biblica potrebbe avere altre origini.
Il Fraxinus ornus è una pianta xerofila, vive in ambienti molto poveri di acqua. Poiché la Svizzera si trova al limite settentrionale della sua distribuzione, l’albero è molto raro, si può però trovare facilmente nel Sottoceneri. Al Parco Ciani, nell’area della foce, ne troviamo tre esemplari.

 

Per maggiori informazioni sulla manna, visita il sito ufficiale dedicato alla coltivazione della manna in Sicilia: ilfrassino.it, consulta la mappa di distribuzione di Info Flora e la scheda botanica di Acta Plantarum.

 

Segnalazione di Nicola Schoenenberger
Foto scattate lungo il Sentiero di Gandria